PUGLIA


 

Bari - Convento di S. Nicola

I domenicani giunsero in questa città nel 1283. Scacciati dai movimenti eversivi del secolo scorso, furono chiamati dalla Santa Sede nel 1951 ad assumere la gestione pastorale ed ecumenica della basilica di S. Nicola. La comunità svolge un intensa attività di insegnamento nella facoltà di teologia ecumenica e conseguente attività pastorale. Possiede anche una casa filiale ad Atene in Grecia per una migliore conoscenza ed inserimento nel mondo ortodosso.

 

 

La comunità nicolaiana regge l'Istituto di Teologia Ecumenica S. Nicola -incorporato nella Facoltà di Teologia della PUST; il centro ecumenico S. Nicola di Bari-Atene; il Centro Studi nicolaiani; ha la cura pastorale del Santuario-Basilica di S. Nicola e svolge una consistente attività di studio, ricerca, insegnamento e predicazione. 

            La provincia in questo convento e attraverso i suoi frati assicura una presenza che va oltre il territorio nazionale e fa sentire la sua presenza non solo in tutto l'Ordine ma nella Chiesa intera.

            Le attività ecumeniche hanno imposto questo centro all'attenzione del mondo cristiano, che si apre sempre più all'attenzione del mondo ortodosso, ebraico e quello musulmano. 

 

 

 

 

Lecce  

 

Casa San Tommaso

Dopo duecento anni di assenza i Domenicani nel 1997 sono ritornati a Lecce. Lo scopo di questa presenza e di offrire una servizio nell'ambito universitario. 

 

 

Il 25 gennaio 1997 siamo ritornati a Lecce e stiamo costruendo un nuovo convento su un nostro terreno offertoci dall'Arcivescovo di Lecce in permuta. Ci è stata affidata la Basilica del Rosario e la pastorale universitaria. Due frati sono impegnati a questo scopo ed alloggiano presso i locali del nuovo convento però non ancora completaro.  I due frati sono assegnati al convento di Parabita e dipendono dal locale superiore che è anche il responsabile di Lecce. Si configura così la nostra presenza nel capoluogo salentino. Dei due frati, uno è cappellano della Basilica del Rosario e l'altro cura la pastorale universitaria

 

 

 

Parabita (Le)

Convento S. Maria dell'Agricoltura  

I domenicani giunsero in questa cittadina nel 1405 e vi sono tornati nel 1955. La comunità promuove il culto a Maria invocata e dichiarata patrona degli agricoltori, posta a protezione di quanti si guadagnano il pane col sudore della fronte lavorando la terra.

 

Questa comunità composta di 6 frati (5 presbiteri e 1 cooperatore) ha il compito della cura pastorale del Santuario della Madonna della Coltura e dell'Amministrazione dell'ente S. Maria della Coltura, affidato alla provincia dalla Diocesi di Nardò-Gallipoli.

            Il Santuario, grazie alla operosità della comunità, è divenuto un centro di evangelizzazione, mettendo in essere molteplici attività, che coinvolgono la popolazione. Rilevante ed encomiabile il ministero delle confessioni.

 

 

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